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Manifestazioni ed eventi nautici
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Settembre Crociere isole Porquerolles e Costa Azzurra

Evento

Settembre Crociere isole Porquerolles e Costa Azzurra

Descrizione Saint Tropez e Porquerolles in barca a vela

Imbarchi individuali, alla cabina e di gruppo. Nessuna esperienza richiesta!!!
 
La quota di partecipazione è di 990,00/persona
Intera imbarcazione con skipper (max 6 ospiti) 6.000,00

  • 01/09 - 08/09   Disponibile
  • 08/09 - 15/09   Disponibile
  • 15/09 - 22/09   Disponibile
  • 22/09 - 29/09   Disponibile
  • 29/09 - 06/10   Disponibile
 
La quota include:
Barca e tutte le attrezzature, tender con fuoribordo, sistemazione in cabina doppia, skipper, pulizie finali e lenzuola (solo su barca intera)
 
La quota non include:
Gasolio uso motore, cambusa e porti


 
Base Costa Azzurra
Imbarco Sabato dalle 18,00 in poi
Barca Beneteau 57 Scheda | PDF

Porquerolles e Saint Tropez

Itinerario


 

Saint Tropez è protetta da un piccolo golfo e circondata dal mare cristallino, ed è una delle destinazioni più amate e frequentate della Costa Azzurra. 

Piccolo per dimensione ma di grandissimo prestigio e fama, la città di Saint Tropez ospita ogni anno il Jet-Set internazionale ed italiano in particolare.

Questo magnifico centro storico fu fondato da popolazioni Liguri e frequentato successivamente da etruschi e romani.
La sua posizione ottimale per lo sviluppo dei commerci, ha permesso all’antica Saint Tropez all’epoca chiamata Athénopolis di divenire un centro florido e ricco.
Saraceni, cavalieri di Malta e navigli commerciali, hanno influenzato nei secoli la struttura del villaggio rendendolo oggi, un vero gioiello architettonico ed una visita interessante a livello non solo storico ma anche culturale.

Saint Tropez non è solo mare, feste e stars, di questo borgo è anche possibile innamorarsi per la sua tranquillità e la bellezza architettonica, per la sua cultura e le sue numerose manifestazioni che si svolgono durante tutto l’anno.

Durante tutto l'anno Saint Tropez propone numerosi buoni motivi per recarvisi: International Polo Cub, le Voile de Saint Tropez (regata di barche anche storico ai primi di ottobre) e la Giraglia Rolex Cup sono solo alcune delle interessanti manifestazioni che vi si svolgono.

Se amate il mare blu limpido e trasparente e la natura lussureggiante, allora non potete non andare alle "Iles d’Or", le isole d’Oro dell’arcipelago di Hyeres, nel sud della Provenza francese, a 15 chilometri dal continente. 
Questo incantevole luogo deve probabilmente il proprio nome al colore dei riflessi del sole sulle rocce ed è uno dei posti più belli della Costa Azzurra.

Situato sullo stesso parallelo di Capo Corso, ad una latitudine di 42°, nel punto più meridionale della costa provenzale, l’arcipelago delle isole Hyeres, che si distende da est ad ovest per 22 km, è costituito dalle tre isole maggiori Porquerolles, Port Cros e Le levant e da una dozzina di isolette di dimensioni diverse.
E’ stato abitato dalle maggiori civiltà: i Celti, i Liguri, gli Etruschi, i Greci e i Romani.
Originalmente chiamate le "Stoëchades", poi le "Iles d'Orient" nel periodo romano, e infine le "Iles d'Or" durante il Rinascimento, queste magnifiche isole offrono scenari protetti, acque eccezionalmente pure e fondali ricchi e colorati.

L’isola di Porquerolles è un luogo protetto dal 1988. E’ la più estesa dell’arcipelago, con i suoi 1254 ettari di superficie. Dà forma ad un arco orientato est-ovest, dai bordi frastagliati lunghi 7,5 km e larghi dai 2 ai 3 km. Per fare il giro dell’isola, ci vogliono una trentina di chilometri.

Quattro piccole pianure verso le spiagge del nord, sono divise da piccole catene di monti orientati nord-sud. I rilievi, inclinati dolcemente dalla parte del continente, si tuffano invece nel mare al sud e all’est sotto forma di falesie dai 50 ai 100 m. Il punto culminante è il "Semaphore", alto 142 metri.

Gode di un mite clima mediterraneo.

L'isola possiede ettari dell’Ente Nazionale, per preservare piante del mediterraneo: peschi, fichi, gelsi, ulivi, albicocchi, mandorli, vigneti, agrumi.
Il villaggio è stato creato negli anni 1820-25 nello scopo di attirare verso l’isola le famiglie della guarnigione militare. Le case dovevano essere basse ed ognuno degli abitanti doveva piantare un albero davanti alla propria porta. Prese graduale forma attorno a Place d’Armes, così chiamata perché qui si allenavano i militari: è il cuore del villaggio. Le casette hanno colori pastello e sono impreziosite dalle bouganville e riparate dalle chiome degli eucalipti.

La chiesa di St. Anne è dedicata alla patrona dell’isola. Da cappella Militare diviene nel 1929 una chiesa parrocchiale. Di tutti gli abbellimenti rimane oggi ben poco: i rivestimenti in noce e gli stalli (seggi) del coro.

Il Forte di Sainte Agathe, che torreggia sul paese, è stato probabilmente la prima opera costruita nell’isola: la "Bastidas" esisteva già nel 1200. E’ merito del Parco nazionale se il forte oggi è stato restaurato: con la sua massiccia torre rotonda, non solo è testimone con le sue mura di secoli di storia, ma è anche un centro di mostre di particolare interesse sull’archeologia sottomarina. Sainthe Agathe offre una vista stupenda sul villaggio , sulla rada delle saline, l'isola e sul fantastico mare aperto.

Port Cros, è una piccola isola del Mediterraneo molto vicina alla costa francese e rappresenta un ambiente naturale ancora integro e incontaminato. Con la sua vegetazione ci mostra quale era l’aspetto delle foreste costiere in passato, prima del degrado causato dall’incontrollato progresso umano.

Port-Cros presenta il rilievo più montuoso dell’arcipelago benché il monte Vinaigre non superi 194 m. La parte sud dell’isola offre degli scogli ripidi e delle valli strette orientate verso nord dove raggiungono il mare per trasformarsi in numerose cale. A nord, sud, invece, l'isola si dispiega in anse e spiagge, veri e propri paradisi. Larga 3 km e lunga 4, 690 ettari, è la più selvaggia, collinare e tranquilla delle tre isole maggiori.

Port Cros ha un unico minuscolo centro abitato e i resti di diverse fortificazioni. La relativa povertà e lo scarso popolamento dell'isola non la mise al riparo delle invasioni, segnatamente quella dei saraceni.
Nel 600’, il re di Francia, per il quale la Provenza, recentemente annessa al reame, era una posta in gioco importante, diede soccorso agli abitanti e fecce innalzare il Forte dell'Estissac, il primo Forte dell'Eminence e la Torre di Port Man.
Nel XIX secolo, si proseguì la costruzione di fortificazioni con l’adattamento parziale dell’architettura dei precedenti forti e l’edificazione di edifici rettangolari massicci, concepiti per controllare i movimenti delle navi.
Oggi, questi luoghi carichi di storia, in parte restaurati, sono sotto la responsabilità del Parco Nazionale che ne gestisce alcuni. Il Forte dell'Estissac è stato quindi riconvertito in centro di mostra e il Forte dell'Eminence in alloggio per i soggiorni scolastici.

L’isola di Levant è la più orientale de l’arcipelago delle isole di Hyères. Si estende su 8 kilometri ed è larga 2 km. Il suo punto più elevato raggiunge i 140 metri.
Ci appare come una lingua di roccia che affiora, coperta da una superba vegetazione che ne rivela tutto il fascino. Prima di scendere dal traghetto nel piccolo porto di Ayguade, si possono vedere i picchi della costa dell'isola.
Nella sua parte sud ovest è un luogo privilegiato per il naturismo . E' stato sempre un posto innovativo. Il nudismo può infatti essere praticato in tutta l'isola, con l'eccezione dei luoghi pubblici, del porto e del villaggio. La gente spesso indossa un semplice pareo nei negozi e nei ristoranti. Per evitare ogni attrito il Bain de Diane e la spiaggia Des Grottes (l'unica sabbiosa dell'isola, raggiungibile percorrendo dal villaggio il sentiero sulla sinistra sopra le rocce) sono riservate ai naturisti.

In uno spirito di mutuo rispetto e di tolleranza, gli abitanti incoraggiano i turisti a conoscere questo luogo speciale.
Il villaggio ha mantenuto il suo stile "primitivo", senza luci o neon lungo le vie. Poche macchine private ne solcano le strade, dove l'unico inquinamento acustico è rappresentato dal frinire delle cicale. Vi si organizzano eventi culturali, spettacoli e concerti. I bellissimi ed esotici giardini del paese, popolati da palme e cactus, rendono possibili delle piacevoli passeggiate. 
Il "Sentiero Natura", della Reserve Naturelle Volontaire del Domaine des Arbousiers, offre favolose viste sui paesaggi di Levant, adornati di una flora e una fauna eccezionali, come il corbezzolo o le felci giganti. E' obbligatorio approfittare dei meravigliosi punti panoramici, delle bellissime viste e lasciarsi sedurre dalla magia mediterranea!

Dopo ogni passo ci si sente obbligati a girarsi per riammirare l'ambiente che rende Levant simile ad un paradiso tropicale. Le rocce sono ricoperte di vegetazione e di macchia, che sembrano essere state piantate da un architetto di incredibile talento.
L'acqua del mare è pura e cristallina, con fondali pullulanti di vita colorata.
Si può praticare la vela, la canoa, il windsurf e le immersioni.

Levant coniuga tante ottime qualità: un clima temperato con più di 300 giorni soleggiati all'anno, ambiente incontaminato, mare limpido e ricco, spiagge e cale incantevoli.

In questo meraviglioso habitat selvaggio e protetto, si può godere di vacanze in completa armonia con la natura, durante tutto l'anno…che cosa volere di più??!!!

 


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