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Eventi

Manifestazioni ed eventi nautici
organizzati da Velavacanze

Ponza Ponte 2 giugno in Catamarano

Evento

Ponza Ponte 2 giugno in Catamarano

Descrizione Crociera a vela Ponza, Ventotene e Palmarola imbarchi individuali
 
 
Imbarchi individuali, alla cabina o di gruppo con intera imbarcazione ad uso esclusivo.
Nessuna esperienza richiesta!!!

Quota imbarchi individuali        450,00/pax


La quota include:
Sistemazione in cabina doppia con wc privato, barca e tutte le attrezzature, tender con fuoribordo, lenzuola, pulizie finali, skipper, gasolio uso motore.
 
La quota non include:
Trasferimenti, cambusa, eventuali porti.
 
Pagamenti:
Acconto alla prenotazione 50%
Saldo entro 30gg prima della partenza


Base Nettuno
Imbarco Mercoledì 1 giugno dalle 18,00 in poi
Barca Catamarano Lagoon 410m Scheda | PDF

Pontine

Itinerario


L'arcipelago delle isole pontine è composto da due gruppi di isole distanti tra loro 22 miglia circa. Uno nord-occidentale comprende l'isola di Ponza e le isolette PalmarolaGavi e Zannone. L'altro sud-orientale comprende Ventotene e S.Stefano.

 

Ponza

E' la più grande delle isole pontine, situata 59 km a sud-ovest di Gaeta, 33 a sud di Capo Circeo, in provincia di Latina. Di origine vulcanica, rappresenta l'avanzo di un grande cono centrale, con due crateri: cala di Ponza e cala dell'Inferno. Le coste, quasi ovunque ripidissime e assai alte (max 170 m.s.m.), sono molto frastagliate e accompagnate da numerosi scogli. Il punto più elevato (Monte della Guardia, 283 m) si trova all'estremità sud dell'isola.
La cittadina di Ponza, ad anfiteatro intorno al porto, conta 2336 abitanti detti Pontini. Il comune, che comprende anche l'isola di Zannone
, ha una superficie di 9,8 km2 e una popolazione di 4664 abitanti distribuiti nel capoluogo, nei centri di Le Forna, Calacaparra, Campo Inglese e La Piana.
Ponza, il cui nome deriva dall'essere situata, come la più lontana delle isole campane, in pieno mare, fu abitata dall'età più antica come mostrano i resti di ville, di serbatoi e acquedotti. Interessante anche una necropoli formata da una serie di imponenti ipogei, databile 1° e 2° sec. d.C..

Palmarola
Piccola isola (1 km2) del gruppo Pontino, la più occidentale dell'arcipelago e la più interessante dal punto di vista geologico. Di origine vulcanica, ha coste molto frastagliate specialmente ad ovest, culmina nel Monte Guarniere (262 m). Vi si trova in posto l'ossidiana. Era molto frequentata nel Neolitico e nell'Eneolitico da tribù dedite al commercio di questa materia prima, che introducevano nel continente. Sono stati ritrovati resti di ceramica e alcuni oggetti di ossidiana lavorati di età eneolitica.
Palmarola è completamente disabitata ma d'estate si popola di bagnanti ed è possibile raggiungerla con barche prese a nolo.

Zannone
Isoletta (0,9 km2) del gruppo delle isole Pontine, la più settentrionale dell'arcipelago, dista da Ponza circa 6 miglia e culmina nel Monte Pellegrino (184 m.s.m.). Fu sede dell'uomo preistorico Neo-eneolitico, che ivi lavorava l'ossidiana, proveniente dalla vicina isola di Palmarola. Uno scavo ha messo in luce alcuni resti di ceramica grossolana. E' rimasta ancora intatta nelle caratteristiche originali di flora e di fauna.

Gavi è uno scoglio roccioso disabitato situato a poche centinaia di metri da Ponza.

Ventotene e S.Stefano

Ventotene è la più piccola delle isole pontine, lunga 2.700 km e larga 700 metri. Dista da Formia, con cui è collegata tutto l'anno con motonavi ed aliscafi, poco più di 28 miglia marine. A circa un miglio, l'isolotto disabitao di S.Stefano, con il suo ex ergastolo borbonico, chiuso nel 1965. Vi si organizzano escursioni e visite guidate da Ventotene. Entrambe le isole, come tutte quelle del gruppo pontino, sono di origine vulcanica e composte prevalentemente da tufi gialli, trachiti e basalti; più frastagliato e a picco sul mare l'isolotto di S.Stefano.
Ventotene, ora luogo di vacanza e paradiso dei sub, è un isolotto dal fascino particolare, dove la natura è ancora salva, nonostante la presenza dell'uomo fin dall'epoca romana. E' una presenza che si avverte già sbarcando e percorrendo il piccolo porto romano, con le grotte e le bitte scavate nel tufo. All'interno dell'isola, grandi cisterne romane e i resti di Villa Giulia, a Punta Eolo, luogo di esilio della figlia dell'impertore Augusto. Un Museo Archeologico raccoglie i maggiori reperti provenienti da relitti e da terra.
Alcune spiagge sono raggiungibili a piedi e via mare, utilizzando canoe o barche che si affittano al porto, si potranno raggiungere spiaggette isolate e scogli.
E' stata istituita nel 1997 la "
riserva naturale marina protetta delle isole di Ventotene e S.Stefano" che consentirà di tutelare uno degli ambienti acquei e subacquei più straordinari d'Italia.
La festa di S.Candida, il 20 settembre, si conclude con un lancio in mare di piccole mongolfiere di carta dipinte dagli isolani.

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