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Eventi

Manifestazioni ed eventi nautici
organizzati da Velavacanze

Catamarano Flottiglia Ponte 2 Giugno a vela Capraia e nord Corsica

Evento

Catamarano Flottiglia Ponte 2 Giugno a vela Capraia e nord Corsica

Descrizione Weekend lungo su un bellissimo cata di 14 metri
 
Itinerario Capraia e nord Corsica o in caso di avverse condizioni meteo Elba e Giglio
 
Imbarchi individuali, alla cabina e di gruppo con intera imbarcazione ad uso esclusivo
Nessuna esperienza richiesta!!!
 
La quota di partecipazione soci è di 480,00/persona
 
La quota include:
Barca e tutte le attrezzature, tender chiglia rigida con fuoribordo, sistemazione in cabina doppia con bagno privato, skipper.
 
La quota non include:
Gasolio uso motore (6lt/ora ca a motore), cambusa, porti e pulizie finali (indicativamente 30-35,00/persona/giorno da farsi in "cassa comune")
Integrazione assicurativa su tessera associativa 15,00
 
Pagamenti:
Acconto alla prenotazione 40%
Acconto entro 30gg prima della partenza 40%
Saldo all'imbarco

Base Castiglioncello - Rosignano Solvay
Imbarco Mercoledì 1 giugno dalle 18,00 in poi
Barca Catamarano Nautitech 44 Scheda | PDF

Capraia e nord Corsica weekend

Itinerario




Un grande classico delle nostre crociere settimanali e weekend lunghi sia in barca a vela che catamarano.

Via Capraia si raggiungono Bastia e Macinaggio o si può direttamente veleggiare verso la Giraglia e Capo Corso.
La parte nord della Corsica, il famoso "dito" offre scenari maestosi, rade molto protette e con acqua cristallina dove tuffarsi e varie località a visitare:

L'isola di Capraia è di origine vulcanica ed è la terza per grandezza dell'arcipelago toscano dopo l'Elba e il Giglio. È la più lontana dalla terra ferma e la più vicina alla costa orientale della Corsica. Presenta caratteristiche alte e rocciose con assenza di spiagge ed un piccolo bacino lacustre nell'area più interna collinosa; all'estrema punta meridionale sono visibili i resti di un antico vulcano non più attivo, esploso in epoca remota, che ha lasciato traccia nelle pareti rocciose a forma di tronco di cono, con colori variabili tra il rosso e il nero dovuti all'accumulo di lava che si è depositata sulle scogliere.

Prima di perdersi fra la macchia, i porticcioli e i villaggi di Cape Corse, merita senz’altro una sosta Bastia, che riunisce la vitalità di un trafficato porto alla pace di una cittadina che, racchiusa fra il mare e il suo promontorio roccioso, non ha nessuna mira ad espandersi in anonimi tentacoli residenziali da località di villeggiatura. Per molti secoli la città è rimasta per i corsi il simbolo dell’occupazione genovese, ma nella grande Place Saint-Nicolas un’enorme e pomposa statua di Napoleone vestito da imperatore romano ricorda il "recente" insediamento dei francesi nell’isola.
Bastia non è precisamente una città d’arte in cui perdersi per chiese e musei, è piuttosto da godersi vicolo per vicolo, piazzetta per piazzetta, lungo le calate del porto vecchio, all’interno dei suoi caratteristici quartieri storici, che comunque ospitano alcuni bei monumenti. Come la barocca église Saint-Jean-Baptiste (quella con i due campanili simmetrici) in Place de l’Hôtel-de-ville, nel quartiere di Terra Vecchia, il più antico di Bastia; questa piazza, chiamata anche Place du marché, ospita anche il quotidiano mercato cittadino.

Il caratteristico abitato di Macinaggio sorge nella parte più settentrionale dell’isola della Corsica ed è uno degli abitati di maggiore interesse e particolarità della regione, l’abitato e le sue meravigliose spiagge sono una delle maggiori mete turistiche sul Mediterraneo, offrendo ai propri visitatori l’opportunità di ammirare ed apprezzare edifici e monumenti antichissimi, ma anche numerose bellezze naturali di raro fascino e curiosità.
L’ambiente naturale in questa parte della Corsica si caratterizza principalmente come marino, le spiagge sono infatti straordinariamente affascinanti ed accattivanti, con meravigliose distese di sabbia bianca e di incantevoli coste rocciose frastagliate, tra le quali si nascondono cale e baie.
Il paese custodisce invece alcuni interessanti esempi di architettura, tra i quali possiamo citare la Torre, struttura circolare, dotata all’interno di alcune cisterne, di una terrazza e di una guardiola, della sua originaria costruzione oggi resta solo una sezione verticale, dopo i violenti bombardamenti francesi, si potranno poi osservare anche la Torre Mortella e la Torre di Sainte Marie, tutte del XVI secolo.

Capo Corso
è forse l’angolo di terra più bello di tutta la Corsica e sicuramente quello che, con la sua natura e i suoi borghi, meglio sintetizza il carattere forte e intenso dell’isola; alcuni tratti della costa occidentale, poi, richiamano vivi alla mente scorci di un altro angolo di Mediterraneo, la regione greca del Mani, e, proprio come questa, il Capo sembra un "dito" puntato verso il mare aperto.
Nonostante Bastia e gli altri centri dell’isola non siano sicuramente metropoli chiassose e alienanti, appena si arriva a Capucorsu (nome corso della penisola) viene voglia di lasciarsi tutto alle spalle per il resto della vacanza e fermarsi qui, per poter trascorrere le giornate “solo” guardando il mare o passeggiando nel silenzio e nel verde della macchia.
Una passeggiata molto bella e alla portata di tutti è quella che porta alla torre genovese di Santa Maria: si parte dalla spiaggia di Tamarone (a nord di Macinaggio; seguire le indicazioni per il campeggio “U Stazzu”, da cui la spiaggia dista circa 1 km) e si cammina lungo la costa percorrendo il famoso Sentiero dei Doganieri, la cui suggestione non scaturisce solo dal nome ma anche dai contrasti cromatici dei verdi e dei blu accesi, dal profumo degli arbusti e delle erbe di macchia quando cuociono sotto il sole e dalla tranquillità e dal silenzio che lo caratterizzano: persino in agosto, eccetto forse nel fine settimana, difficilmente capiterà di incrociare più di quattro o cinque persone…

La Giraglia è un isolotto all'estremità settentrionale di Capo Corso, a una distanza di meno di due chilometri dalla frazione di Barcaggio; è meta di alcune tra le più famose regate tra cui la Rolex Cup.
In fondo La Giraglia è solo uno scoglio, un famosissimo scoglio davanti a Barcaggio sul Capo Corso, dove c'è solo un faro.

Se Macinaggio, comunque gradevole, non si distingue da molti altri porticcioli turistici, molti altri villaggi del Capo meritano una visita: ad esempio Erbalunga (10 km a nord di Bastia), tranquillo porticciolo di pescatori, famosa per l’animazione che la coglie durante le celebrazioni del Venerdì Santo; oppure Barcaggio, il punto più a nord della Corsica, che si può raggiungere sia proseguendo in poche ore a piedi il Sentiero dei Doganieri, dove si incontreranno diverse baie per fare una nuotata; o Centuri, caratteristico porto peschereccio raggiungibile proseguendo a piedi da Barcaggio, in un sentiero meno segnalato del precedente ma dai bellissimi scorci sul mare, oppure tagliando in macchina il Capo all’altezza di Macinaggio.
E’ a Centuri che viene prodotto il famoso liquore al cedro Cap Corse Mattei e dall’omonimo mulino si ha tra l’altro una bellissima vista panoramica sulla costa occidentale.


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